Uniti in difesa dei programmi radiotelevisivi delle minoranze linguistiche

02 maggio 2020 - Consiglio regionale

Uno dei settori cardine per ogni comunità linguistica riconosciuta e tutelata è proprio il settore dei media.

La Slovenska skupnost (SSk), partito espressivo della comunità slovena del FVG, esprime pieno sostegno e vicinanza alla comunità italiana in Slovenia all’indomani del grido d’allarme lanciato dall’Unione Italiana per quella che la stessa definisce come una costante erosione del servizio radio-televisivo in lingua italiana in seno a RTV Koper-Capodistria.

In un momento di profonda crisi socio-economica dovuta alla pandemia rischiano molto i soggetti sociali più deboli e ritenuti marginali quali le minoranze linguistiche, che potrebbero così veder scivolare in secondo piano diritti ed esigenze invece essenziali per la loro sopravvivenza e per l’espletamento del delicato ruolo di collante transfrontaliero. Uno dei settori cardine per ogni comunità linguistica riconosciuta e tutelata è proprio il settore dei media, da quelli stampati ai digitali, con la radio e la televisione pubblica in primo piano. È per questo che come SSk abbiamo sempre sostenuto anche le giuste rivendicazioni della comunità friulana del FVG che chiede da tempo ed a gran voce di consolidare la programmazione in friulano in seno alla sede RAI regionale. Con la stessa attenzione chiediamo vengano confermati e garantiti adeguati strumenti e risorse per i programmi radiotelevisivi in lingua slovena con il rinnovo, atteso in questi mesi, della convenzione tra la RAI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.