La Regione si renda parte attiva nella lotta contro gli odori sgradevoli provenienti dal terminale petrolifero di Dolina

19 febbraio 2019 - Agricoltura-Territorio-Economia

Interrogazione urgente del consigliere regionale SSk Igor Gabrovec

L’annoso problema delle molestie olfattive generate dai depositi petroliferi siti nel comune di San Dorligo della Valle - Dolina è l’oggetto dell’interrogazione urgente presentata oggi dal consigliere regionale della Slovenska skupnost Igor Gabrovec.  A oltre 50 anni dalla realizzazione del terminale petrolifero della S.I.O.T.  – scrive l’esponente del partito sloveno - gli abitanti della zona continuano a dover pagare un prezzo troppo alto in termini ambientali, di salute e di vita quotidiana. Ai danni diretti di consumo del suolo si sono aggiunti infatti nei decenni quelli ambientali derivanti dalla nube tossica e dalle fuoriuscite di greggio provocate dall’attentato del 1972 e di perdite di petrolio dovute alle varie rotture delle condutture. Infine, ma non meno gravi – continua Gabrovec - sono gli odori sgradevoli e nauseanti sprigionati costantemente dai serbatoi avvertibili in tutta l’area ed in maniera particolare nella località Mattonaia/Kremenka. Qui l’odore di petrolio è avvertibile praticamente sempre ma spesso passa da questo livello considerato il più basso a livelli superiori sino ad arrivare a quelli definiti “vomitevoli”. Questa situazione si è verificata anche la scorsa domenica 17 febbraio e ha provocato tra la popolazione svariati casi di malessere e vomito. Dall’altro canto c’è la posizione ferma della società gestore dell’impianto secondo cui il disagio olfattivo sarebbe limitato e che comunque non vi sarebbe alcun rischio per la salute delle persone. Il consigliere regionale ricorda ancora che a seguito di innumerevoli proteste, petizioni e manifestazioni susseguitesi negli anni, nel 2017 è stato istituito un tavolo tecnico di cui hanno fatto parte anche l’Arpa e la Direzione ambiente e energia della Regione. “Anche questa operazione sembra non sia riuscita a portare significativi miglioramenti alla grave situazione di disagio per questo ho depositato l’interrogazione al Presidente della Regione in cui chiedo di sapere se sia in possesso di dati scientifici e aggiornati riguardanti l’impianto, quale sia la posizione dell’amministrazione regionale di fronte al problema presentato e quali strade si intenda percorrere assieme agli altri soggetti coinvolti per mitigare gli elevati rischi a cui sono esposti gli abitanti, gli animali e l’ambiente generale della zona e per tutelarli dalla nube maleodorante” conclude Gabrovec.